Monique Noir – Tristezza
È strano, pensavo al futuro ma guardavo sempre il passato e nel mezzo mi perdevo.
È strano, pensavo al futuro ma guardavo sempre il passato e nel mezzo mi perdevo.
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Ogni lacrima che ti bagna il volto è una goccia di felicità che perdi in un pozzo di dolore.
A volte le parole e le azioni non servono a far fermare le lacrime quando queste nascono da un cuore ferito.
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.