Ada Roggio – Tristezza
Assisterlo. Vederlo cosciente, che lotta con tutte le sue forze cercando di sfidare questo viaggio annunciato da tempo, vederli sfidare tutti, è una sofferenza irrefrenabile.
Assisterlo. Vederlo cosciente, che lotta con tutte le sue forze cercando di sfidare questo viaggio annunciato da tempo, vederli sfidare tutti, è una sofferenza irrefrenabile.
Ci sono dolori inalienabili, li porti a spasso nell’anima fino alla vecchiaia sono il corredo dei ricordi tristi non potrai mai estirparli dal cuore sono un continuo battere dentro!
La malinconia nella tua vita, può tradurre il tuo presente, in assente.
Nel silenzio, il dolore, racchiuso in una lacrima di una mamma che ha perso un figlio, è un urlo che spacca il cuore.
L’amico è colui che anche lontano sa che sei solo e ti tende la mano.
Perdo il controllo. Non so stare solo. Ho bisogno di… manco io so di cosa. Che rabbia! Ho un ipod in compenso. Eh sì, perché quando esci e sai che ti aspetta una giornata al sapore di asfalto polveroso a scuola e poi un tunnel di noia tra compiti, genitori e cane e poi di nuovo, fino a che morte non vi separi, solo la colonna sonora giusta può salvarti. Ti sbatti due auricolari nelle orecchie ed entri in un’altra dimensione. Entri nell’emozione del colore giusto.
La tristezza è non riuscire a continuare a essere se stessi, perché tutto ti è caduto addosso, perché tutto non è come sembrava, perché tutto non sembra più aver un senso.Allora dopo che la passione ti ha travolto, ora ti attacchi alla ragione, cercando disperatamente un perché…ma è tutto vano, impossibile trovare spiegazioni alle ragioni del cuore, e allora speri che sia solo un’agonia passeggera…ma pultroppo sai gia che non lo è.