Ade Becci – Stati d’Animo
C’è molta intimità nei miei silenzi.
C’è molta intimità nei miei silenzi.
I miei pensieri sono frutto di parti travagliati. Liberi dalla placenta creativa, non soffrono l’altrui giudizio, ma s’offrono al mio supplizio.
La memoria, la gioia, sono sentimenti; ed anche le preposizioni geometriche divengono sentimenti, poiché la ragione rende naturali i sentimenti, ed i sentimenti naturali vengono cancellati per opera della ragione.
Non si può più essere gli stessi, dopo una triste e brutta esperienza.
Alla donna che sono stata voglio bene. Anche se era fragile non è mai stata debole, anche se era stanca e sfinita non ha mai smesso di lottare. Ha saputo resistere. Alla donna che sono stata sento di dover riconoscere dei meriti, molti: il coraggio di sbagliare, la volontà di esserci, la responsabilità di scegliersi.
A volte le nostre vite passate lasciano delle cicatrici che raramente guariscono del tutto.
In alcuni momenti le parole di conforto contribuiscono ulteriormente ad aumentare il proprio dolore.