Ade Becci – Stati d’Animo
Ho assaggiato attimi di felicità… ne conservo ancora il sapore.
Ho assaggiato attimi di felicità… ne conservo ancora il sapore.
Di te, non rimane che un ricordo… un germoglio nel prato della mia anima.
Sono la lontananza, sono la corsa di un bambino verso sua mamma sono in un sogno antico, sono nella pancia di un lupo e non voglio assolutamente pensare a niente se non alla luce che arriva quando mi apri le parole addosso e non voglio fare nulla se non principalmente galleggiare nello scrigno in plasma di una nebulosa che si prepara a vivere il riflesso di tutto ciò che resta. Ancora per pochissimo; circa dieci miliardi di anni.
Forse la felicità era racchiusa in quel regalo che non hai avuto il coraggio di aprire.
Sono sempre quello stronzo di ieri, solo un po’ più secco.
Succede a volte, di non respirare per paura di perdere le emozioni che hai dentro e che vorresti mantenere li, sequestrate nelle ossa.
Pieno di ambizioni sì, ma di quelle semplici che riempiono il cuore e non le tasche. Voglio un tetto di sorrisi, un letto di serenità e un lavoro che mi permetta di tenermi la mia dignità. Voglio attimi leggeri, dipinti di sincerità e colorati di emozioni. Se avrò tutto questo potrò arrivare molto più in alto di chiunque altro.