Marco Cirino – Stati d’Animo
Mi sono rotto di guardarmi le spalle da un passato che potrebbe ritornare.
Mi sono rotto di guardarmi le spalle da un passato che potrebbe ritornare.
Quando siamo a terra possiamo guardare solo in alto.
Un altro matto. Non si riusciva a evitarli. Erano quasi tutti matti a questo mondo. E quelli che non erano pazzi erano arrabbiati. E quelli che non erano pazzi o arrabbiati erano semplicemente stupidi. Non avevo scampo. Non avevo scelta. Dovevo solo resistere e aspettare la fine. Era un lavoraccio. Era il lavoro più duro che si potesse immaginare.
Quando sei triste pensa a tutte quelle persone che ti amano; non importa che sia una o cento; ciò che conta e che per loro sei importante. Ricorda, nessuno è veramente solo, se non siamo noi a volerlo.
Scelsi la solitudine, scelsi me stesso escludendo il mondo. Erano troppi gli anni vissuti male, troppe le esperienze negative vissute in un mondo altrettanto negativo e caotico. Così scelsi la montagna, la natura, il silenzio. Perché per trovare la mia strada era necessario ascoltare ciò che la mia anima provava a dirmi da tempo.
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
L’entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.