Ade Becci – Verità e Menzogna
La verità è sempre scomoda, per questo molti scelgono la menzogna.
La verità è sempre scomoda, per questo molti scelgono la menzogna.
Il tutto è una piccola parte dell’atomo,niente è l’eternità infinità.
L’intelligenza è la porta per entrare nella conoscenza, la conoscenza è la strada per giungere alla ricerca e la ricerca è il viaggio verso la verità.
Abbiamo bisogno di chi ci ricorda cosa sia vivere, cosa sia essere felici. Abbiamo bisogno di chi ci dice la verità e non ci regala l’ennesima bugia di convenienza. Abbiamo bisogno di gente vera! Non di persone che parlano, non pensano e poi faccia a faccia non riescono a pronunciare più di tre parole. Abbiamo bisogno di gente con le palle in questo mondo di merda e non di codardi bugiardi che invece di renderlo migliore lo continuano a sporcare.
Non provare a metterti nei miei panni: non riusciresti.Non consigliarmi quello che faresti tu: non sei me.Non criticare i miei passi: non hai le mie gambe.Non cercare di capirmi: non sei nella mia mente.Non offendermi se sbaglio: quello che è sbagliato per te, può essere giusto per me.E per finire non credere alle mie risate: potrei saper fingere.
La verità è una puttana con cui pochi vanno a letto.
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.