Blaise Pascal – Verità e Menzogna
Tutte le nostre miserie derivano per lo più dal fatto che non siamo capaci di restare seduti tranquillamente soli in una stanza.
Tutte le nostre miserie derivano per lo più dal fatto che non siamo capaci di restare seduti tranquillamente soli in una stanza.
Sai per cosa posso provare invidia? Per chi ha palle e coraggio. Per chi ha quella forza che a volte a me manca. Per chi ha raggiunto soglie altissime nei sui sogni. Ma la mia invidia sarà sempre un’invidia buona. Ma mai potrò provare invidia per chi vive di squallore, di valori sconnessi e solo predicati. Di chi vive di rabbia e si logora dentro regalando cattiveria e malvagità.
Una bugia, solo una piccola bugia, solo questo per farci volare via, lontano dal mondo, lontano da tutto, lontani da lei. Ora siamo soli uno di fronte all’altra, le nostre mani, le nostre labbra, la nostra voglia, voglia di… sì! Siamo soli… i nostri corpi si accarezzano, si cercano, si esplorano, siamo soli, tra noi solo una cosa… una bugia.
A parlar sincero si perdono gli amici.
Raccontare messe verità, equivale a dire una grossa menzogna.
Le figure sono molte, tutte scolpite sui volti che tacciono. Il silenzio è la più cruda immagine che abbiamo della verità.
È opportuno che il malvagio venga punito, quanto lo è che il medico curi l’ammalato: ogni castigo, infatti, è una sorta di medicina. Di tutte le bestie selvagge, la più difficile da trattare. Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.