Lailly Daolio – Viaggi e vacanze
Si può partire pur rimanendo ben saldi a terra, e questi sono i viaggi migliori.
Si può partire pur rimanendo ben saldi a terra, e questi sono i viaggi migliori.
Un navigatore mi direbbe che ho sbagliato strada, un equilibrista che rischierei di cadere, un paracadutista che non posso volare, ma io sbaglio strada e cado, mi butto, pur sapendo che il paracadute potrebbe non aprirsi.
Ed ecco che tornando in Italia svanisce l’allegria tra la gente.
Viaggiare sentendosi sempre, nello stesso momento, nell’ignoto e a casa, ma sapendo di non avere, di non possedere una casa. Chi viaggia è sempre un randagio, uno straniero, un ospite; dorme in stanze che prima e dopo di lui albergano sconosciuti, non possiede il guanciale su cui posa il capo né il tetto che lo ripara. E così comprende che non si può mai veramente possedere una casa, uno spazio ritagliato nell’infinito dell’universo, ma solo sostarvi, per una notte o per tutta la vita, con rispetto e gratitudine.
L’innamorarsi è la reazione chimica dell’amore.
Quando non te ne frega più niente e vedi solo tanta banalità intorno a te, significa che ti sei evoluto.
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.