Adlai Ewing Stevenson – Uomini & Donne
La precisione è per un giornale ciò che la virtù è per una donna, però un giornale può sempre pubblicare una smentita.
La precisione è per un giornale ciò che la virtù è per una donna, però un giornale può sempre pubblicare una smentita.
Non sarò mai la donna di un mezzo uomo. Non sono una donna a metà.
Le donne ti attirano con la loro bellezza, ti allontanano per la loro intelligenza e tentano di riavvicinarti con le loro lacrime. Non fidatevi!
E quando le tue lacrime si asciugheranno, quando la violenza che subisci si fermerà, quando una bambina smetterà di esser donna e resterà bambina, quando e solo quando donna che sarai libera, le mie lacrime smetteranno di bagnare il mio volto, e solo quando la parola “libertà” avrà un senso solo allora dichiarerò la festa delle donne libere, solo allora il mio grido si unirà alla vera festa, Libertà per te donna che donna libera non sei!
Siamo anima cuore e mente. Siamo donne, bambine e mamme. Siamo un mondo a parte dove solo i veri uomini possono entrare.
Ci sono donne che soffrono in silenzio. Ci sono donne che ti danno l’anima in cambio del nulla. Ma ci sono anche donne che fanno le preziose, quelle che dicono prima si, poi no o forse. Alla fine le trovi sempre lì ma cosa vuoi, sono le eterne prime donne perché la vita non gli dà altro. Tu donna che sei così diversa dalla massa, non cambiare, resta così, con i tuoi dolori, le tue lacrime e quei segreti dentro il cuore. Resta così.
Credevo che tu che fossi unica, speciale, ecco credevo punto!