Michele Sannino – Uomini & Donne
Credevo che tu che fossi unica, speciale, ecco credevo punto!
Credevo che tu che fossi unica, speciale, ecco credevo punto!
Cerchiamo le strade giuste, quando ci perdiamo, vagando per strade a volte sbagliate, in cerca di noi stessi, della nostra identità, della nostra serenità, e dell’amore che ci manca. Ma non accettiamo, non capiamo che tutto quello che ci serve, e che ciò di cui abbiamo bisogno è nell’amore di Dio.
Mi diceva: “Ti porterò sempre nel mio cuore”… Non sono diventata medico perché, durante l’esame di anatomia, sostenevo che il cuore umano è composto da cinque cavità: due ventricoli, due atri ed una prigione.
Si è perso tutto… Dal ricordo di chi siamo all’importanza di condividere il proprio viaggio. Eppure, il motivo per cui uomini e donne continuino ad esistere è sempre lo stesso: amarsi e condividere.
“Hai detto che non te ne saresti mai andata, poi le cose sono peggiorate e tu eri fuori dalla porta.” “Quando ho detto che non me ne sarei mai andata?” “Mentre dormivi. È stata la cosa più confortante che abbia mai sentito da lungo tempo. Mi hai fatto sentire rilassato. Hai detto che mi ami. Ora è una frase al passato?” “No Christian. Non lo è.”
L’essere umano possiede due orecchie e una bocca, per cui è il caso che parli meno e ascolti di più!
Lei mi disse che non eravamo fatti l’uno per l’altro. E io gli feci capire che infondo noi non siamo come i lego, non ci incastriamo gli uni agli altri.