Adolf von Nassau – Ricchezza & Povertà
È l’animo che fa la ricchezza: meglio un uomo senza denaro, che del denaro senza un uomo.
È l’animo che fa la ricchezza: meglio un uomo senza denaro, che del denaro senza un uomo.
La ricerca di beni materiali, alla quale siamo indotti in una cultura che ha idolatrato il possesso e il consumo, ci fa perdere di vista il vero bene e senza accorgercene, riduciamo Dio alla misura delle nostre esigenze. Gesù non vuole essere re, per il pane che dà alla folla ma per quello che il prodigio della moltiplicazione dei pani significa.
Credevo di essere povero ma vivendo ho capito che sono ricco, perché ho un grande cuore a differenza di chi lo usa non nel modo giusto.
Vi sarebbe un modo per risolvere tutti i problemi economici: basterebbe tassare la vanità.
Il denaro modifica l’esistenza, la felicità cambia la vita.
Se si è ricchi d’animo, si è ricchi più di un re.
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo con la stessa facilità dei poveri, nessuno vi è escluso a causa della sua ricchezza, nessuno vi è ammesso in ragione della sua povertà. I ricchi in cielo vivono più di tutti gli altri nell’opulenza, alcuni abitano in palazzi risplendenti d’oro e d’argento e possiedono in smisurata abbondanza quanto serve alla vita.