Jean Joseph Charles Louis Blanc – Ricchezza & Povertà
Per ogni povero che impallidisce di fame, c’è un ricco che impallidisce di paura.
Per ogni povero che impallidisce di fame, c’è un ricco che impallidisce di paura.
Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l’istituzione che lo fa ricco. In termini assoluti, più soldi corrispondono a minor virtù, poiché il denaro si insinua tra l’uomo e i suoi obiettivi e glieli ottiene, però a scapito della sua onestà. Mette a dormire molte domande alle quali quell’uomo altrimenti avrebbe dovuto rispondere, mentre la sola domanda che gli pone è dura e superflua, come spendere.
Ho sempre creduto che qualcosa fosse meglio di niente. Ora so che qualche volta è meglio niente.
Un tempo si diceva che i soldi non fanno la felicità, ora nessuno riesce più a mentire così spudoratamente.
Bisogna essere poveri il giusto e ricchi quanto basta per godere delle vere ricchezze della vita.
Il denaro modifica l’esistenza, la felicità cambia la vita.
Nessuno è così ricco da non poter ricevere e accettare qualche cosa dagli altri.