Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort – Ricchezza & Povertà
Ci sono persone che hanno più roba da mangiare che appetito; per altre purtroppo, è vero il contrario.
Ci sono persone che hanno più roba da mangiare che appetito; per altre purtroppo, è vero il contrario.
Vedo gente che si raduna davanti ai negozi per fare acquisti, ma i più desistono. Tantissimi saldi, pochissimi soldi, questo è il messaggio che mi proviene dagli occhi smarriti della gente. Noto sguardi disorientati, quasi il segno di un mondo che, se per alcuni prosegue indifferente il suo cammino, per altri invece ogni cosa perde valore. È il sintomo evidente di una crisi importante, ma anche di una disparità sociale ed economica molto accentuata dove spesso è l’uomo comune ad uscirne nobilitato, ad adottare le strategie più rassicuranti per tracciare i profili umani delle differenze in campo. Si consola pensando all’idea di una buona cena con gli amici o in famiglia, di un buon film al cinema, a quei precetti nostrani che odorano di tradizione come il ragù di carne la domenica.
La ricchezza materiale è relativa rispetto alla serenità del nostro essere. Ed è proprio la serenità interiore che ti permette di superare tanti ostacoli, travolta da questa società ormai agli estremi.
La ricchezza di un uomo sta nel sapere di avere amici sinceri disposti a dare la vita per lui.
Gli esseri umani sono una razza di altruisti, invidiano spesso le cose e le ricchezze degli altri.
I poveri ti guardano come un essere umano perché conoscono la vita.
Nel terzo mondo non hanno niente e non si lamentano mai. Probabilmente non si lamentano mai perché, non avendo niente, non c’è niente di cui lamentarsi.Allora noi perché ci lamentiamo sempre? Sarà, forse, perché abbiamo troppo?