Lev Nikolaevic Tolstoj – Ricchezza & Povertà
Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell’antica schiavitù personale.
Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell’antica schiavitù personale.
Parla con la gente con cui ti va di parlare, ignora chi pensi non faccia per te, confida e svela a chi pensi possa capire, apri a chi credi ti somigli, fingi di credere a chi sai che ti mente, dai a chi sai che ti può dare, fai quello che vuoi con le persone ma anche alla migliore del pianeta nascondi, o meglio, tieniti sempre qualcosa per te, scegli una cosa di te stesso, la cosa che ti rende più forte magari e non mostrarla mai a nessuno. Quella sarà la tua ricchezza, non sarà di certo l’unica che hai, ma sarà di sicuro l’unica cosa di cui non ti potrai mai privare, anche quando le altre cose oramai a furia di darle e non vederle tornare non esisteranno più!
Non c’è nessuno più povero di chi viene amato per i soldi.
Per chi ha già tutto e anche molto di più è facile criticare l’invidia degli invidiosi.
Conosco persone che si riempiono di passioni senza amarne nessuna, per poter dire di essere “persone interessanti” come cafoni arricchiti, come porci acculturati. E senza quelle passioni si sentirebbero nessuno. Preferisco vivere la mia semplicità piuttosto che addobbare la mia nullità.
I soldi curano solo i problemi che i soldi stessi creano.
Quando si è poveri, si sogna di diventare ricchi. Quando si è ricchi, non si sogna più.