Adolfo Coppola – Accontentarsi
Chi si accontenta, o non ha capito niente, o non vale nulla.
Chi si accontenta, o non ha capito niente, o non vale nulla.
Sono poche le cose importanti, io non guardo molto lontana, quello che ho vicino a me mi basta per dire che ho tutto ciò di cui ho bisogno che non è altro che la normalità di una famiglia serena ed unita.
Non mi faccio facilmente ingannare, magari la troppa voglia di essere felice può portarmi la paura dell’opposto, di rovinare la felicità con la tristezza, magari non riuscivo a vedere gli altri felici perché anche io non ero felice e dentro di me albergava un sentimento strano, un sentimento che molti di noi chiamano “invidia”,e comunque sono i piccoli gesti a rendermi felice. La felicità non è lontanissima e nemmeno dietro l’angolo, è semplicemente come un fiore… devo saperla coltivare altrimenti il fiore marcisce, posso rubare solo alcuni istanti, ma poi torna tutto come prima. Ricordando che: la felicità non si cerca, si Quindi arriva quando meno me lo aspetto! Inizio ad essere felice già da adesso, Dio dice: “Sii grato, a fin che io ti dia più cose per cui esserlo”
Se pensate di essere sfigati, provate a considerare questo: Se questa mattina avete aperto gli occhi, siete più fortunati del milione di persone che non vedranno la luce del giorno. Se riuscite ad avere di che mangiare e dormire regolarmente, siete più ricchi dei tre quarti della popolazione mondiale. Se questa non è fortuna!
A volte guardiamo sempre lontano di un qualcosa che ci cambi tutto, e non ci accorgiamo di avere quel qualcosa sotto il naso.
Meglio una moglie che ti ama al tuo fianco, che l’amante più bella ma soltanto…
La mente che ragiona non può essere felice.