Charles Bukowski – Accontentarsi
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Sai, molto tempo fa cercavo di combattere la felicità; mi dicevo: chiunque è felice ha qualcosa di sbagliato, pensa in un modo distorto. Oggi non lo faccio più, e mi dico: se è possibile essere felici, lo sarò. Non farò il difficile e anche se non sarà la felicità perfetta non farò lo schizzinoso. Mi prenderò tutta la felicità che posso prendere.
Il vento che sospinge le vele della mia scrittura è la brezza della ricerca, un’indagine volta alla comprensione del perché all’improvviso, quando il sole è alto, le vele spiegate e il respiro di tutto l’universo pare sospingermi, d’un tratto, senza preavviso alcuno, esso possa cessare, piantandomi in asso nel bel mezzo di un ragionamento, di una proposizione.Oggi ulula malinconico, e tiepido fà scivolare lieve la mina ma tutto ad un tratto non sò più che dire… ecco è successo ancora.
A tutti è stato concesso un’anima ed un corpo. Ma che spreco ne hanno fatto tutti quanti. Io sarei stato diverso.
Nulla sa ne ottiene, colui che non chiede o lo fa in malo modo!
Aspetti, e il tempo rallenta, rallentano i secondi, rallentano i minuti, rallentano le ore.
Per aspettare troppo e illudermi in un sogno, senza cogliere l’attimo,son qui a pentirmi per…