Charles Bukowski – Accontentarsi
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Non sono abbastanza saggio e questa è una cosa terribile; è cosi facile diventare saggi che io proprio non riesco a farlo, non riesco a vederlo non riesco ad esserlo.
Nessuno ha colpa di ciò con cui nasce…
Mi sono sempre piaciute le gambe. È stata la prima cosa che ho visto quando sono nato. Ma allora stavo cercando di uscire. Da quel momento in poi ho sempre tentato di andare nell’altra direzione, ma con fortuna piuttosto scarsa.
È bello guardare in alto qualche volta, è bello avere degli eroi, è bello trovare qualcuno che porta un po del tuo peso.
Il povero è abituato alla fame e vive accontentandosi di cio che ha. Il ricco morirà quando vedrà la sua ricchezza dimezzarsi, e tutti quegli anni di gloria saranno soltanto una foglia trascinata dal vento.
Mi accontenterò di far l’amore con lo sguardo, con il profumo della tua pelle. Se è questo che mi puoi offrire ora mi basterà dividerti tra la gente, cercare i tuoi occhi e silenziosamente amarti, farti sentire i miei battiti. Non sarà facile, avrò il cuore in gola ma se questo mi puoi dare m’accontenterò.