Charles Bukowski – Morte
Per me la morte significa ben poco. È l’ultimo scherzo in una serie di brutti scherzi.
Per me la morte significa ben poco. È l’ultimo scherzo in una serie di brutti scherzi.
Mio padre diceva sempre che quando muori, se hai cinque veri amici, hai avuto una grande vita.
La morte non è altro che un passaggio all’interno di un ciclo unitario, e non la vittoria della luce immortale sulle tenebre mortali.
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.
Al momento conosco un paio di uomini che sembrano davvero innamorati… sono uomini logorati dal loro triste destino, non riescono a tirarsi fuori da quella situazione.
Suolo battutofinestre per terra,visi d’infanziae volti di guerra,silenzio apparentedi ricordi lontani,angeli di pietra con levate le mani.Anche il fiore più belloqui dimora reciso,la sua strada è più breve,e non avrà il paradiso,accompagna soltantoper un breve secondo,dalle case al sepolcro,i maestri del mondo!