Adriano Calì – Verità e Menzogna
La luce è piu veloce del suono: ecco perché alcune persone sembrano intelligenti finché non parlano.
La luce è piu veloce del suono: ecco perché alcune persone sembrano intelligenti finché non parlano.
È nel dubbio che riposa la verità, nella certezza, spesso, si cela l’errore.
La pazzia e la ragione sono due cose uguali ma separate dalla ragione stessa questa ragione è sottile e misteriosa come il cielo e la terra che si toccano all’orizzonte una sottile linea immaginaria creata dalla nostra mente…Questa ragione è la pazzia.
Per alcuni è impossibile mentire senza pensare di conoscere la verità.
Ancora una volta voglio scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia.
Voi sbagliate! Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale, cari miei. E consiste in questo: che l’essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze che esso si crea, e a cui noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l’essere che in quella forma e in quell’atto ci appare. E ci deve sembrare per forza che gli altri hanno sbagliato; che una data forma, un dato atto non è questo e non è così. Ma inevitabilmente, poco dopo, se ci spostiamo d’un punto, ci accorgiamo che abbiamo sbagliato anche noi, e che non è questo e non è così; sicché alla fine siamo costretti a riconoscere che non sarà mai né questo né così in nessun modo stabile e sicuro; ma ora in un modo ora in un altro, che tutti a un certo punto ci parranno sbagliati, o tutti veri, che è lo stesso; perché una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprircisi illusione di domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.
Ho un debole per le persone “semplici”.