Afrin Jahan – Frasi Sagge
Vieni e vai come una soffiata di vento, hai forse paura di farti trovare? Lasciati andare, credimi nessuno verrà li da te. Quando arriverà il tempo opportuno sarai tu a cercare gli altri.
Vieni e vai come una soffiata di vento, hai forse paura di farti trovare? Lasciati andare, credimi nessuno verrà li da te. Quando arriverà il tempo opportuno sarai tu a cercare gli altri.
Tu devi.
Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.
E il silenzio, come un medicamento, viene a curare i mali del rumore.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente… l’espressione che dà realtà alle cose.
Un osservatore seduto sul marciapiede di una strada volge lo sguardo davanti a sé e senza particolare curiosità incorpora le immagini alla portata dello sguardo. Un poeta, uno scrittore, un pittore fanno la medesima cosa, con la sola variante del posto di osservazione, che anziché il ciglio della strada è la terrazza del palazzo più alto.
Essere importuno è proprio dello stolto. L’uomo accorto avverte se è accetto o se infastidisce: sa scomparire nell’istante che precede quello in cui sarebbe di troppo.