Agostino Acri – Libri
Avvertii uno strano rumore. Credevo non emettesse alcun suono un cuore che si spezza.
Avvertii uno strano rumore. Credevo non emettesse alcun suono un cuore che si spezza.
Non so se esagero, ma i difetti degli Italiani non fanno che suscitarmi un sentimento di pietà per la loro sorte. Gli stranieri di tutti i tempi hanno conquistato e lacerato questo bel Paese, oggetto della loro perpetua ambizione. E ora gli stranieri rimproverano con acredine a questa nazione i torti delle nazioni vinte e lacerate.L’Europa ha ricevuto in dono dagli Italiani le arti e le scienze. E ora che ha rivolto contro di essi quei medesimi doni, contesta loro anche l’ultima forma di gloria che è concessa alle nazioni senza forza militare e senza libertà politica, quella dell’eccellenza nelle scienze e nelle arti.
C’è, nel modo in cui si fa un elogio, nella voce del lodatore, nel suo accento affettuoso, un veleno così dolce che l’animo più forte ne rimane talvolta inebriato.
La lettura è un fenomeno che non deve essere perso perché sarebbe come voltare ogni giorno le pagine della vita senza averne letto una parte.
Tu devi, devi credermi. Io mi rivelo solo al secondo sguardo, o al terzo, mai a quello che effettivamente mi osserva.
È lo scrivere che sceglie te, non tu che scegli lo scrivere.
Sono spesso le prefazioni a impedirci di continuare la lettura d’un libro.