Agostino Antonio Neto – Frasi Sagge
La tristezza di chi soffre ingiustamente è meglio della gioia di chi ha commesso iniquità.
La tristezza di chi soffre ingiustamente è meglio della gioia di chi ha commesso iniquità.
La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana.
Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice accompagnata dai suoi musicisti.Ella fu presentata alla corte, poi danza davanti al principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.Ella danza la danza delle stelle e quella dell’universo; poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.E il principe ne rimane affascinato.Egli la prega di avvicinarsi. Ella si dirige allora verso il trono e s’inchina davanti a lui. E il principe domanda: “bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?Come puoi tu dominare la terra a l’aria nei tuoi passi, l’acqua e il fuoco nel tuo ritmo?”La danzatrice s’inchina di nuovo davanti al principe e dice: “vostra Altezza, io non saprei rispondervi, ma so che: l’Anima del filosofo veglia nella sua testa. L’anima del poeta vola nel suo cuore. L’Anima del cantante vibra nella sua gola. Ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo”.
Il cuore pensò: sono tanto piccolo come farò a sopportare ingiustizie e sofferenze. Un anziano saggio gli disse: cosa dovrebbero dire allora gli occhi, che sono molto più piccoli ma devono vedere tutte le ingiustizie del mondo.
Nel giardino degli eroi riposano in pace poeti e guerrieri.
Ognuno ha la sua visione delle cose, il proprio modo di scrivere, leggere, parlare e ascoltare. Senza pregiudizi, si può e si deve interagire con tutti, basta avere rispetto, a prescindere dalla mentalità, che già di per sé è un limite.
Le azioni delle persone, non sempre, ma spesso, vanno contestualizzate. Invece purtroppo questo non accade quasi mai. Si preferisce prendere in considerazione quel che fa comodo, sbrigando la faccenda il più frettolosamente possibile, per giungere alla consolazione che solo la ragione può apparentemente offrire.