Agostino Degas – Filosofia
È rara la capacità di saper conoscere ed apprezzare i momenti felici. I più, li lasciano scivolare via senza curarsene. Ed è solo quando arriveranno i giorni meno felici che li apprezzeranno come piacevole ricordo.
È rara la capacità di saper conoscere ed apprezzare i momenti felici. I più, li lasciano scivolare via senza curarsene. Ed è solo quando arriveranno i giorni meno felici che li apprezzeranno come piacevole ricordo.
Il mondo non è senza Dio, Dio non è senza il mondo.
Tratta il pensiero come un bambino: se hai da fare cose importanti, impegnalo con dei giochi perché non ti disturbi.
Non c’è alcun bisogno di tirare in ballo altre forze che non siano psichiche per spiegare le guarigioni miracolose.
Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.