Agostino Mauriello – Uomini & Donne
Non si può piacere a tutti, e fortunatamente è così.
Non si può piacere a tutti, e fortunatamente è così.
Il piacere è una strada che va percorsa, come il dolore.
Se potessi dare nome alle tue lacrime le chiamerei donna, se potessi dare un nome al tuo passo felpato e il tuo ancheggiare spedito, di fronte al mio guardo, ti chiamerei allo stesso modo: donna.
Le vere donne non devono incutere timore, ma riuscire a farsi rispettare.
Certi “uomini” rimangono bambini in eterno!
Trovare è la cosa più rara al mondo. I più cercano solamente…
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.