Aimee Bender – Desiderio
Le sue cosce. La corrente che gli risale la spina dorsale. La carta sottile delle palpebre. L’odore di capelli dei capelli. L’assurda, ebete, insensata, idiota, perfetta semplicità dell’incastro.
Le sue cosce. La corrente che gli risale la spina dorsale. La carta sottile delle palpebre. L’odore di capelli dei capelli. L’assurda, ebete, insensata, idiota, perfetta semplicità dell’incastro.
Avrei voglia di fare qualcosa anche per me ogni tanto, ma non mi resta il tempo.
Sono i pochi attimi di un momento che ti segnano l’animo, in profondità e ti fanno gioire nella vita sino al successivo attimo intervallato spesso d’amare delusioni.
Le attese ti fanno vibrare il cuore, le distanze aumentano il desiderio di tener tra le braccia chi si vuole bene.
È davvero possibile sapere cosa si desidera in realtà?
Desiderare le stelle, l’irraggiungibile. Se fossi immortale, passerei l’eternità a rimpiangere la morte.
Siamo fiumi che sognano il mare.