Stefano Andreani – Desiderio
Vorrei vedere il sole splendere fino ad accecarmi almeno una volta nella vita, perché credo che ogni persona lo meriti prima o poi.
Vorrei vedere il sole splendere fino ad accecarmi almeno una volta nella vita, perché credo che ogni persona lo meriti prima o poi.
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
Voglio tornare a sfiorare le ali delle farfalle, invidiare la loro bellezza e il loro spirito libero; voglio tornare a correre spensieratamente per i prati e sentire la dolcezza dell’erba che accarezza le mie gambe nude e la brutalità dell’ortica che le punge; voglio poter gioire nel vedere il primo fiore di primavera colorare uno spazio privo di luce; voglio cantare a squarciagola finché la mia musica non verrà udita da tutti e la mia voce non svanirà; voglio poter agire senza curarmi delle considerazioni altrui ed esprimere i miei pensieri senza ascoltare alcuna obiezione; vorrei che la notte fosse infinita in modo che l’oscurità celi ogni cosa e spinga anche i vili a trovare il coraggio di ricercarla per sopravvivere e che la luce diurna non splenda abbastanza per rivelare tutti i misteri del mondo risparmiando all’uomo la fatica di combattere incessantemente per scovarli.
Desiderio: una stella che ti scintilla dentro!
Vorrei aprire la porta del sogno e al di là trovare un grande, meraviglioso giardino fiorito. Perché certi sogni, hanno necessità di un magico profumo di vita. Reale.
Non morirò nell’ombra di un sogno, se devo proprio morire, preferisco morire nelle braccia del sogno!
La sensualità non è un abito, la sensualità è un sorriso istintivo e sincero, uno sguardo intenso che provoca interesse.