Democrito – Desiderio
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
Lucciole di notte emanano bagliori lucenti e sono i nostri desideri possenti.
Il gran desiderio d’un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell’assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
Sei infinitamente fulgente.
Riponi in uno stipetto un desiderio. Lascia passare un po’ di tempo poi aprilo: vi troverai un disinganno.
Ci sono delle persone al mondo che non vorremmo mai incontrare per paura di sentirne la mancanza.