Democrito – Desiderio
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
Sei l’antitesi della ragione ad un passo dalla follia delirante…
Ascolto il silenzio, un assolo di note malinconiche che mi parla di te stravolge la mia anima. I battiti sordi del mio cuore s’infrangono contro scogli di paure senza ragione, tremanti labbra desiderose di un bacio. Quanto amo quel dolce pensiero, mio desiderio, tenero e meraviglioso, momento che lascia dentro un’emozione infinita…
Ogni volta che ti vorrei accanto a me, tutti i momenti in cui avrei bisogno di un tuo sorriso, tutti gli attimi in cui il mio corpo cerca il contatto con il tuo…Qualsiasi cosa tu stia facendo, in qualunque posto ti trovi ora, nell’aria mando un pensiero, nella speranza che tu possa un giorno sentire la purezza del mio desiderio.
Non desidero essere cattiva, ma voglio essere felice.
Per lei assai di lieve si comprendequanto in femmina foco d’amor dura,se l’occhio o ‘l tatto spesso non l’accende.
Ognuno di noi ha un desiderio che vorrebbe si realizzasse al più presto, ma soltanto quando cesseremo di desideralo si avvererà, e noi saremo li a osservare ciò che volevamo si realizzasse che si sta realizzando e che adesso non desideriamo più. Saremo già li a desiderare qualcos’altro, e ci morderemo le dita, sperando nel nostro nuovo desiderio.