Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Desiderio
Non si desidera ciò che è facile ottenere.
Non si desidera ciò che è facile ottenere.
Quando non ci sono, vienimi a cercare, perché io amo essere trovato.
Qualcosa che appartiene a te induce ancora qui, vorrei che non fosse cosi, vorrei che fosse presenza.
Desiderarsi, volersi, cercarsi, rincorrersi per tutto il giorno per poi incontrarsi di notte. Il nostro è un sentimento che cresce sempre di più ed è sempre una continua ricerca di noi.
Mani che stringono. Sguardi che scaldano. Noi, brividi d’infinito!
Ho fantasie così stravaganti che vorrei emigrassero dall’immaginario per trovare asilo nel mio quotidiano.
Posso sopportare la forza brutale, ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa di sleale nel suo uso, come sferrare un colpo basso all’intelletto.