Leandro Mancino – Desiderio
E nonostante avessi detto addio, sono qua.Perché son pieno di insicurezze, e voglio che qualcuno mi legga… e mi senta e sappia.
E nonostante avessi detto addio, sono qua.Perché son pieno di insicurezze, e voglio che qualcuno mi legga… e mi senta e sappia.
La perversione dell’immaginazione è una proiezione conscia dell’istinto.
Rivoglio quello che era mio, rivoglio quello che ho perso ingiustamente lo cerco e me lo riprenderò costi quel che costi. Rivoglio quello per cui vivo, rivoglio la mia vita, la mia libertà, di pensare, di scegliere, e di permettere anche il lusso di sbagliare. Io voglio, io avrò.
Ho forgiato la chiave della porta di una magica città dei desideri… se il nostro amore è considerato un peccato da tutti saremo allora ben accetti.
Ci sforziamo di trovare soluzioni ai problemi che abbiamo creato analizzando i problemi stessi, focalizzandoci su ciò che non va. Concentriamoci sui nostri desideri, sui sogni e ripetiamoli a noi stessi. Le nostre parole, si tramuteranno in gesti autentici. La carne si sarà identificata nella parola, nel verbo. La carne si sarà fatta verbo.
Chiudo gli occhi e rivedo una scena, la stessa e maledetta scena di sempre, come se fossi spettatore della mia stessa vita…
Il desiderio é l’essenza dell’uomo.