Leandro Mancino – Desiderio
Voglio riavere una parte di me stesso volata via, rivoglio i miei sogni, rivoglio le mie certezze.
Voglio riavere una parte di me stesso volata via, rivoglio i miei sogni, rivoglio le mie certezze.
Sostituire il dolore al desiderio, questo significa l’ironia, ed è perciò che l’ironia è simile all’umorismo, perché anche quest’ultimo nasce dal dolore.
I desideri sono come colori ai quali il cielo ruba la luce. È per questo che di notte sogniamo di più.
Non riesco ad accontentarmi.Voglio…Voglio…Voglio…Voglio che ciò che desidero si avveri, ma non si può…E quindi? Che fare?Di accettare la realtà se ne potrebbe parlare… ma non è facile.È come cercare un’onda perfetta per tutta la vita e, dopo anni di tentativi andati a male, ti rendi conto che devi accontentarti delle onde normali… quelle comuni, di ogni giorni.Perché l’onda perfetta arriverà quando meno te lo aspetti, dove meno te lo aspetti…È questo il punto, so la soluzione ma non voglio accettarla.Perché?Perché mi illudo che i miei sogni si possano avverare…
E Peter disse: “Ma se non siamo nemmeno abbastanza grandi da comprarci una birra. Cosa vuoi che abbiamo da insegnare, al mondo?”
É un ben triste stato d’animo quello di chi desidera poche cose e ne teme molte.
Tu resta qui e conta i numeri della tua vita, al resto ci penso io.