Gigliola Perin – Desiderio
Genuflessa a te, sottomessa hai tuoi voleri, assaporo il tuo miele, così dolce sulla mia lingua, tu padrone del mio piacere.
Genuflessa a te, sottomessa hai tuoi voleri, assaporo il tuo miele, così dolce sulla mia lingua, tu padrone del mio piacere.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Se resistiamo alle nostre passioni è più per la loro debolezza che per la nostra forza.
Attento a ciò che scegli di desiderare, perché sarà senz’altro tuo.
Desidero le tue labbra ardenti di passione, desidero i tuoi baci, desidero te, amore!
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Il desiderio di realizzare l’impossibile rende irrealizzabile il possibile.