Gigliola Perin – Desiderio
Un motel tra strade che incrociano le nostre vite. Incontrarci e spargere vestiti per la stanza. Non un attimo verrà perso, la voglia di possederci è così forte che nulla ferma le nostre bocche.
Un motel tra strade che incrociano le nostre vite. Incontrarci e spargere vestiti per la stanza. Non un attimo verrà perso, la voglia di possederci è così forte che nulla ferma le nostre bocche.
Una donna un dolce sorrisoIo ti vedo come un fiore del paradiso.Capelli castani sguardo innocenteSei la luce che mi illumini la menteUn fiore sbocciato un cuore donatoNei tuoi dolci occhi ti ho ritrovato.Labbra rosse profumo di rose seiLa stella di tutte le cose…
Sento quella musica che mi porta da te. Sento la strada farsi sempre più breve. Voglio perdermi tra le tue braccia, mentre le nostre labbra sussurrano la melodia che ruba i silenzi ai nostri cuori. Vivimi, anima mia.
Ed ora pensi a me e non mi hai mai cercatohai voluto altro ed io l’ho saputoora è troppo tardi per ricominciarema quello che sento non posso cancellarementre tu cercavi io stavo a guardaree speravo che potessi tornarema le mie braccia protese e stanchesi sono abituate al vuoto che hai lasciatoora non posso darti altroe questo desiderio cancellatodal tempo e dall’indifferenza che mi ha sempre accompagnato.
Devo combattere, voglio vincere, devo sopravvivere.
Molte volte spero che i miei sogni diventino realtà, altre che la realtà diventi un sogno, da cui risvegliarsi e poter ridere.
Posso sopportare la forza brutale, ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa di sleale nel suo uso, come sferrare un colpo basso all’intelletto.