Gigliola Perin – Desiderio
Le tue mani scivolano sul mio corpo cercano il centro del mio piacere, trovano, accarezzano, entrano e giocano con la fantasia. M’inarco a te, conscia che questo desiderio lo appaghi anche con il tocco delle tue labbra.
Le tue mani scivolano sul mio corpo cercano il centro del mio piacere, trovano, accarezzano, entrano e giocano con la fantasia. M’inarco a te, conscia che questo desiderio lo appaghi anche con il tocco delle tue labbra.
Tanto, tanto, cresce il desiderioper quelle cose che si cercanoe non si riescono ad avere…
Dove la mente parla il cuore tace. Dove l’amore risiede i pensieri svaniscono per vivere nell’irrazionalità dell’anima.
Ogni tanto, di notte, ci si rompe dentro. Si sente, allora, l’estremo bisogno di lavarsi di ciò che si è avuto addosso, per avere la sensazione di potersi fare toccare da ciò che si desidera davvero.
Hai scoperto che sono gelosa, che so tormentarmi, che piango se sento il dolore, che la donna che pensavi forte contro il mondo in realtà è la più insicura che c’è!
Sogni, illusioni, c’aggrappiamo a loro per disegnare una vita che non ci piace. Lasciamo quei pezzi del puzzle sul pavimento, nascosti agli occhi. Se lo completassimo capiremo che non fa male sognare fino a quando resta tale, il dolore arriva nell’attimo stesso in cui deponiamo le ali delle nostre speranze in quel sogno.
Mentre il desiderio sarà una necessità, ne avrai sempre bisogno.