Gigliola Perin – Tristezza
Se vedi una donna piangere non chiederle il perché. Chiediti se in quelle lacrime lei stia perdendo il cuore.
Se vedi una donna piangere non chiederle il perché. Chiediti se in quelle lacrime lei stia perdendo il cuore.
Seminiamo in una terra arida, diamo acqua, amore e non ne raccogliamo i frutti, ma vediamo sempre deserto. Sì, smettiamo di credere che quella terra sia nostra, che abbiamo sprecato solo un tempo indefinito della nostra vita per far crescere qualcosa che ci ha dato solo frutti amari. Ma io cammino, sogno, desidero, se sarà destino quel frutto diverrà il nettare che le mie labbra aspettano, ma sappiamo che solo il tempo ci dirà se la nostra strada è stata percorsa invano. Tu amica mia continua a camminare, non guardare il passato per indebitare il tuo futuro, non serve a nulla, ma raccogli quelle briciole di tempo che trovi sul tuo cammino, tienile strette e reinventati la tua vita, perché sei unica. Non lasciare che la roccia t’impedisca di continuare, scalala e ricomincia da qui, e lascia libera la donna forte che nascondi dentro di te.
Sorrido dei tuoi errori e vado avanti con i miei orrori.
Avrei voluto fare tante cose: colorare quei giorni grigi e far splendere il sole dentro il temporale. Avrei voluto, ma nulla ho mai potuto.
Si dice sempre che una cosa per ottenerla basta volerla. È vero, tranne che in amore. Per quanto tu possa desiderare una persona non potrai mai costringerla ad amarti, resta “un crimine da commettere in due”.
Lei iniziò il peccato. Io vi trovai l’amore.
Fuori fa freddo, ma fa più freddo dentro.