Gigliola Perin – Stati d’Animo
Ho chiuso gli occhi per non vedere. Ho stretto le labbra per non urlare. Ho lasciato la mente vagare, ma i ricordi prepotenti tornano, ed il mondo si ferma.
Ho chiuso gli occhi per non vedere. Ho stretto le labbra per non urlare. Ho lasciato la mente vagare, ma i ricordi prepotenti tornano, ed il mondo si ferma.
Le mie rabbie represse. Se non le avessi tenute ben strette avrei ucciso qualcuno. Ad oggi uccido me stessa.
Talvolta dietro una calma apparente, si nasconde un’agitazione latente.
Ciò che non riesci a capire compare magicamente al complesso movimento delle mani. Il foglio sa tutto, la biro ha fatto la spia.
Come l’eco che riecheggia in una valle, così talvolta un pensiero risuona senza sosta nella mente.Silenziosamente poi va a trovar riparo nell’amoroso nido dove il cuore tutto avvolge e protegge.
I pensieri sono come il vento che soffia sulla pelle lasciando un brivido di freddo lungo la schiena.
Le lacrime talvolta sostituiscono un grido di dolore, un sorrisosostituisce spesso il rumore di un bacio, uno sguardo sostituisce avolte quella parola in più, un abbraccio sostituisce spesso un tvbstrozzato in gola, una carezza sostituisce a volte quel desiderio insoddisfatto… ma nulla può sostituire un amore non ricambiato…