Cecilia Ahern – Stati d’Animo
Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.
Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.
Non riesco a comprendere quelle persone che credono che si possa dimenticare. Ma come si può dimenticare e far finta di nulla quando poi quello che dovresti dimenticare fu importante.
La normalità ha un solo difetto: non sorprende mai.
Non sempre si riesce a dare il giusto nome allo stato d’animo che si prova in alcuni giorni.
Holly appese il lenzuolo al filo con una molletta da bucato, pensando a come aveva brancolato per tutto il resto del mese di maggio nel tentativo di rimettere ordine nella sua vita. C’erano state giornate in cui si sentiva felice e contenta, e soprattutto sicura che le cose si sarebbero sistemate. Poi tutt’a un tratto questa sensazione spariva, imprevedibilmente com’era arrivata, e lei veniva di nuovo inghiottita dalla tristezza. E allora, invece di andarsene in giro come uno zombie guardando gli altri vivere la loro vita in attesa che la sua finisse, aveva cercato di crearsi una routine, così da agganciarsi in qualche modo al proprio corpo, e agganciare il proprio corpo alla vita.
Tutti noi, abbiamo pensato, almeno una volta nella vita, di andare a vivere su un isola deserta, per scoprire poi, che quell’isola, era dentro di noi.
La fantasia prende vita dall’intimo rapporto d’amore tra pensieri ed immaginazione.