Antonio Pistarà – Desiderio
Sei l’antitesi della ragione ad un passo dalla follia delirante…
Sei l’antitesi della ragione ad un passo dalla follia delirante…
L’idea di morire non mi crea nessuna paura; so già che tornerò lì dov’ero prima di venire al mondo e la cosa mi affascina e mi rende sereno.
Ogni mamma è artefice della vita, la realizzazione di un sogno.Ogni Uomo dovrebbe allo stesso modo porsi un traguardo, e giorno dopo giorno, tentare di superarlo.
La carne di cui sono fatto non conosca riposo, sollievo, estasi o tregua se la stessa che mi compone non combatta, con l’ultima delle cellule che la compone, a cambiare la più grande convenzione del genere umano: “il destino”.Non esiste il destino; esiste la molteplicità di “opere, fatti, parole, comportamenti” e l’essere nella sua infinita espressione concettuale convenzionale, bigotta e retrograda che “il destino” prende senso a cui noi attribuiamo le colpe o le fortune della nostra vita.Il destino è la conseguenza dell’essere umano che con il suo limite fatto di una materia, spesso, non alimentata, la stessa, che con altra materia nell’implosione esistenziale chiamata miseramente “destino”.
Vorrei poterti somigliare per potermi completare.
Vorrei solo poter credere ancora… Credere che non sempre è tutto bianco o nero, che non sempre le cose vanno diversamente da come te le aspettavi, che gli amici veri esistono, che l’amore non è solo la meglio riuscita invenzione delle case cinematografiche e delle industrie di cioccolatini. A volte sarei disposto a credere all’impossibile pur di essere felice.
Io e te; io la Luna, tu il sole che la illumina.