Alan Wilson Watts – Filosofia
Se un giorno qualcuno si svegliasse e dicesse di essere Dio, che cosa farebbero gli altri?Si metteranno a ridere e direbbero: finalmente te ne sei accorto!
Se un giorno qualcuno si svegliasse e dicesse di essere Dio, che cosa farebbero gli altri?Si metteranno a ridere e direbbero: finalmente te ne sei accorto!
Dopo ogni passo che ci porterà avanti avremo più chiara l’idea del “come” avviene tutto questo, seguendo un movimento asintotico che mai toccherà la curva della verità. Ma il “perché” avvenga tutto questo è un’idea di cui è bene non tenerne conto perché l’unica risposta è la più banale: avviene.
Mi hanno detto di rispettare chi è più grande di me; io gli ho risposto che rispetto solo chi mi rispetta; mi hanno detto che sono un maleducato e che non so rispettare la gente; gli ho risposto che dicendo così, han dimostrato quanto sia vera la mia affermazione.
L’aforisma è la danza delle nude parole sulla piattaforma della verità, non sfiorata, ma superata.
Pensieri in libertà.Non si può continuare a sognare una realtà che non esiste, desiderarla, bramarla, e allo stesso tempo, essere consapevoli di non volerla veramente… allora mi chiedo: cos’è questo?Un gioco della mente che vuole soddisfare con un desiderio irrealizzabile la paura di vedere le cose per come sono?E non capire qual è il proprio posto ancora…Una vita tutta in progetto, in evoluzione che è iniziato tanti anni fa, ma chissà dove porterà…Non è certo smettendo di sognare e di voler progredire, che lo scopriremo.La mente, l’anima, il cuore, ogni parte di noi, ha bisogno dei sogni, perché sono la nostra linfa vitale, ci aiutano a “credere nell’impossibile” a tentarci comunque…Certo che tutto questo stride fortemente con la realtà di tutti i giorni, col mondo “vero” che ci opprime e ci soffoca chiedendoci sempre di più e ripagandoci sempre meno…Il Tempo…avremmo tutti bisogno di più tempo, ma non per “fare” più cose, ma per poterci fermare: per riflettere, ad osservare, ad ascoltare veramente noi stessi…Le persona che “vivono” dentro la nostra vita, che siano figli, mariti, mogli, amici… non importa… ognuno di loro ognuno di noi, necessita del suo tempo che troppo spesso gli viene negato: ed è per questo che spesso capita poi… di non comprendersi… veramente… più.La vita ci fagocita se non lottiamo!Ma non per il successo o la ricchezza…Ma per il diritto di crescere con un progetto, che si nutra delle nostre aspirazioni, che ci elevi lo spirito, che ci dia sempre una possibilità di scelta: la nostra.Perché i nostri sogni di bambini, ci aiutino a diventare adulti dal cuore libero e non pieno di rimpianti o di rancori.Se ci sforzassimo di ricordare l’emozione della felicità infantile, forse ci sarebbe ancora una speranza per tutti noi e il futuro seppur irto di insidie, non ci spaventerebbe più così tanto come oggi.
Settembre: per il mercatino del New York is Book Country, ero una illustrazione dentro il libro “Famous sweete little girls” e “Prince Valiant” in un comic book. Ma poi sono finito delfino, topino, rullino e fantino dentro tutte le pagine della Fiera del Libro di Greenwich.
Credi solo a quello che vedi, perché le parole sono fumo, annebbiano la mente e intossicano il cuore.