Alan Wilson Watts – Filosofia
Se un giorno qualcuno si svegliasse e dicesse di essere Dio, che cosa farebbero gli altri?Si metteranno a ridere e direbbero: finalmente te ne sei accorto!
Se un giorno qualcuno si svegliasse e dicesse di essere Dio, che cosa farebbero gli altri?Si metteranno a ridere e direbbero: finalmente te ne sei accorto!
Filosofia è misurare la vita col metro della morte.
Pensare significa oltrepassare.
Il principio della vita e l’origine delle cose: il binomio del filosofo.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Per vedere una cosa bisogna capirla: la poltrona presuppone il corpo umano, le forbici l’atto diel tagliare. Il passeggero non vede lo stesso cordame che vede l’equipaggio.Se vedessimo realmente l’universo lo capiremmo.
La gioventù non sa quel che può, la maturità non può quel che sa.