Jiddu Krishnamurti – Filosofia
Il vaso contiene l’acqua ed’è l’acqua che dovete bere, non serve a nulla adorare il vaso, purtroppo invece l’umanità tende ad adorare il vaso e a dimenticare l’acqua.
Il vaso contiene l’acqua ed’è l’acqua che dovete bere, non serve a nulla adorare il vaso, purtroppo invece l’umanità tende ad adorare il vaso e a dimenticare l’acqua.
Ogni cosa,che sia essa di luce o ombrosa,su se stessa posa.
Là dove non attecchisce la parola nemmeno lo staffile ha efficacia.
La gioia più bella è quella condivisa.
Pochi gli uomini che conoscono il vero iddio, il creatore di ogni cosa, l’iddio dell’universo. La maggioranza conosce solo il Dio danaro e per esso passerebbe perfino sul corpo della propria madre.
Finché tu credi alla verità.Tu non credi a te stesso.E sei – Un servo, un uomo religioso.Tu solo sei la verità.O piuttosto, Tu sei più della verità.La quale senza di te è niente.
Gorgoni, Idre e Chimere, le atroci storie di Celeno e delle Arpie, possono riprodursi nel cervello superstizioso: ma esse erano già lì.Sono trascrizioni, tipi: gli archetipi sono dentro di noi e sono eterni. Come potrebbe accadere altrimenti che lo spettacolo di ciò che, al risveglio, sappiamo essere falso colpisca tutti noi? Forse che concepiamo il terrore per tali oggetti in modo naturale, considerandoli capaci di infliggerci di danni corporali? Oh, no, affatto! Questi terrori sono di origine più antica.Sono più antichi del corpo, ovvero, anche se non esistesse il corpo, sarebbero gli stessi… Che il genere di terrore di cui stiamo trattando sia puramente spirituale, che esso sia forte, rispetto alla sua mancanza di soggetto, che esso predomini nel periodo della nostra infanzia innocente, sono tutti problemi la cui soluzione potrebbe richiedere di penetrare in qualche modo nella nostra condizione ante-moderna e gettare perlomeno uno sguardo furtivo nella terra d’ombre della preesistenza.