Albert Camus – Comportamento
La passione reale del ventesimo secolo è la servitù.
La passione reale del ventesimo secolo è la servitù.
Quando la follia si impossessa delle menti degli uomini, non esistono più limiti e pudori ed ogni bassezza è lecita. Quando a governare il cuore è l’odio, viene bandita ogni forma di amore e la bestialità prende il sopravvento. Quanti reati, abusi e violenze in nome dell’odio: non esistono confini alla cattiveria umana che preclude qualsiasi forma di compassione verso gli altri esseri umani, siano essi uomini, donne o bambini.
Quando entro nel mondo degli altri, cerco di farlo in punta di piedi e senza invadere. Mi accosto a loro timidamente e con riservatezza cercando di conoscerli meglio. Ma se quel mondo non mi piace me ne torno indietro, in silenzio, senza parole, per non far rumori.
Non c’è delitto in chi persegue un proprio diritto, a patto che il cammino sia dritto.
Io scrivevo del passato, delle emozioni che mi spaventavanodi quello che ero e non amavo.Scrivevo per abbandonare pensieri che mi impedivano di respirareper sentirmi più leggeraperché dentro di me c’erano cose che mi impedivano di vivere.Scrivevo per capirmiper leggermi l’anima…La carta ha sempre fatto da tramite fra me e la vitafra me e le emozionicome se scrivendole mi facessero meno paura.Davanti al mio sentire mi sono sempre sentita disarmata.
La testardaggine è un pregio solo fino a quando non si ritorce contro noi stessi.
Sono fatta così, barcollo, piango, crollo, cado, ma poi con un sorriso e un vaffanculo sempre pronto, mi rialzo! Mi rialzo sempre! Io non mollo mai!