Albert Camus – Comportamento
La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo.
La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo.
Sono stato così tante volte all’inferno che il Diavolo dovrebbe darmi la cittadinanza onoraria.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
Ogni tanto prova a mettere da parte “io” e metti al centro dell’attenzione “altri”, forse capiresti di quanto il tuo egoismo ti rende cieco, da non riuscire a vedere che forse le persone, anche se sorridono, stanno peggio di te solo che non si lamentano. Tutti abbiamo i nostri guai anche se non li facciamo pesare agli altri.
Crediamo di consolarci quando vediamo qualcuno che sta peggio di noi, ma forse quel qualcuno è solo il riflesso di ciò che siamo o che potremmo diventare continuando sulla stessa strada.
La formica schianta per riempire il formicaio, la cicala per il vagabondare.
Chi produce disarmonia, tensioni e contrasti, consapevolmente o inconsapevolmente, non può che ricevere indietro disarmonia,…