Albert Camus – Destino
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
Le soddisfazioni sfumano nel tempo.
Il libero albitrio alle volte non rientra nel destino di una donna, presa con l’inganno di una vita migliore e violata nell’anima, violenza senza pietà, costretta con la forza e il soppruso, martoriata nel fisico ricattata. Tu donna dai mille sogni infranti da uomini senza anima. Costretta a stare ai margini di un marciapiede, alla luce fioca di un lampione, nei tuoi tacchi a spillo stretta in quella giacca di volpe finta come la tua vita, tu con i tuoi sogni infranti come onde sugli scogli di una verità violata, sogni riflessi da un finestrino anonimo in quella macchina che non ti porterà mai via da una triste realtà!
Stremato cerco una alternativa per vivere, ma trovo sempre quell’ostacolo che non mi lascia libero di vivere. Non riesco a dimenticare.
Illusioni, materia del futuro inconstante, incontrollabile;Illudersi di aver raggiunto una meta quando questa è ancora lontana è come smettere di sentire il proprio cuore battere.Illusioni, nodi che non si potranno mai sciogliere, se non nell’attimo della fine dell’illusione.
Regna nel tuo mondogoverna la tua mentecomanda il tuo spiritomai fuggireinsegui l infinitoassapora sempre la glorianuota tra le nuvoleil cielo diventerà tuonon lasciarti trascinare da niente e nessunotu deciditu fainon preoccupartise tu ci credise a te piace e sembra giustosbattici la testaanche se tutti sono contro di tetu annegali nelle loro parole nei loro pensieriloro non sono tericordatiloro non sono tepasso e chiudo.
La tua follia è ben più grave della mia.