Albert Camus – Destino
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
Nella vita la virtù non è sufficiente, giacché ha bisogno anche dell’aiuto di un felice destino.
Non c’è destino che non porti la firma dell’autore.
A volte, una vita sola non basta per porre rimedio ad alcuni errori…
Di solito si ottiene con tutta sicurezza e assai presto ciò che non si ha fretta di ottenere.
Compresi subito che egli aveva mentito per scongiurare qualsiasi rivendicazione sull’anello che possedeva “di diritto”.
Sì, una desolata panchina accoglie avidamente il mio corpo come a voler sottrarre il calore che lo ha invaso e non accarezzato… il piacere di una sigaretta, illusione di diletto, cerco di sfuggire dai punzecchi della pioggia che, agile e prepotente schiva le fronde di un triste pino.Mi sono chiesto da sempre perché funesto appare il luogo dei pini, forse a voler celare il vento che, sempre sfigura ogni tormento, ma in paradiso non c’è condizione se non l’umana commiserazione di buoni e cattivi lì giunti per miseri destini.