Albert Camus – Destino
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
La vita ci riserva sempre sorprese e arriva sempre quel momento, inatteso, sconosciuto, particolare, vero che ci fa incontrare un’altra anima con cui colloquiare e tutto quello che è stato prima non esiste più se non nei ricordi, seppur ancora dolorosi, malinconici che fanno parte del nostro vissuto, che sono la trama del tessuto della nostra vita. Un giorno tutto cambia e il sorriso ritorna e si comincia un nuovo percorso.
Le parole che pronunciamo prendono la forma della verità che abbiamo realmente dentro al cuore; il cielo le accoglie e, attraverso i fatti che viviamo, fa piovere su di noi la spiegazione giusta, la traduzione esatta, la manifestazione vera di ciò che siamo.
Il destino ha molta più fantasia di noi.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
Può anche darsi che un grosso sballo porti in giusto futuro.
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.