Vincenzo Costantino – Destino
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Le parole sono come degli specchi nel momento meno opportuno ti si rivoltano contro.
Vale la pena vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo quando in fondo sai di essere eterno?
Quando il destino ti chiude la porta in faccia, entra dalla finestra.
Ascolta a tua solitudine, ti indicherà la via.
Noi donne siamo così, c’illudiamo che tutto dipenda da noi, che bastava spostare una virgola per cambiare il destino.
Il segno dell’inevitabile è una cicatrice sulla mia pelle, mi tiene bene in mente che la fine è per tutti ma per alcuni è più vicina.