Arthur Bloch – Destino
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Ripley era sola accanto al condotto e guardava la camera di decompressione aperta che aveva accanto. Ci fu un suono distinto, come di un campanello. Sulle prime pensò fosse dentro la sua testa, dove spesso si formavano strani rumori. Poi si ripetè più forte, questa volta seguito da un’eco. Sembrava provenire dalle profondità del condotto.
Non hai avuto abbastanza tempo per cambiare la mia vita, ma ne avrai abbastanza per vivere ogni giorno delle gioie che insieme abbiamo condiviso.
Non conta quanti passi fai, quello che conta è non inciampare nei tuoi “ieri”.
Io sono nato col destino di essere forte, la mia è la forza del destino!
Esistono necessità che determinano gli eventi, incondizionatamente dalla volontà o dalla scelta della persona stessa. In parole povere: il futuro è già scritto. Pertanto, se due persone sono destinate a stare insieme, immancabilmente, verrà plasmata una catena di eventi che porterà le due persone a incontrarsi. Grande potere ha il destino, tanto da permettere a due rette parallele, di avere un punto d’intersezione.
Or che cos’ero io se non un uomo inventato?