Arthur Bloch – Destino
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Quando ero piccolo gli americani ridevano del mio inglese; oggi sono gli italiani a ridere del mio italiano.
È impossibile nascondere segreti che il tempo ha deciso di svelare.
Si può solo dire nulla: destinazione e destino di ogni discorso.Ma solo questo nulla è proprio quel che si dice.La verità del discorso intesa come esperienza stessadel suo errore. Altro non resta che, in tutto abbandonolasciarsi comprendere dal discorsosenza la nostra volontà di intenzione.”Codesto solo oggi possiamo dirti:ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”.E Nietzsche mutuato non distinguo da Montale.
Il vetro rovente ha esattamente lo stesso aspetto del vetro freddo.
Il destino traccia con segni imperfetti un disegno perfetto.
Distribuire il pane, quando il pane sono le persone, ha a volte il sapore del destino, né dolce né amaro, e parole impresse nel cuore diventano l’unica verità, anche, e forse soprattutto, nel fuoco della divina vanità. Egli dunque non è più spettatore, ma parte di un sogno che ora lo sovrasta.