Sandro Penna – Destino
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Le attese sono infinite, i silenzi interminabili, i musi lunghi; nel frattempo, la vita scorre tra: infinito, interminabile, lunghezza che “si accorcia”.
Tanto fa l’uomo che alla fine sparisce.
Sarebbe andando anche meglio di quanto si potesse sperare. Ma dopo l’infausto 1999 tutto è perduto nell’ipocrisia dell’autorità celeste, nella morte e caduta di ogni cosmo e realtà, che il Creatore ha il coraggio e la pazzia di chiamare vita.
I ministri del faraone gli dissero: “Fino a quando costui resterà tra noi come una trappola?”
Se davvero il tempo renderà tutto, molte persone si troveranno non solo col culo per terra, ma avranno bisogno di aiuto per rialzarsi. È quello il momento in cui arrivano le soddisfazioni.
Il tempo ha un solo limite… l’orologio.