Antonio Machado – Destino
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.
Correre… per seminare la sfiga… impossibile sfuggirle! Mi aspetta sempre al traguardo fumandosi una sigaretta!
La vera domanda è… che cos’è il destino?È leggere il suo nome, o vedere cose che te lo ricordano quando cerchi di dimenticarlo?È sentire una frase che ti ha detto che ti fa pensare a lui?È trovarlo in giro quando ti eri detta di uscire per pensare ad altro?È… magia?
Le mura il cui pilastro principale è falciato saranno instabili.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Prima o poi qualcuno ti farà entrare nel suo cuore senza chiederti niente in cambio, lo abiterai delicatamente e troverai dentro, quello che hai sempre cercato. Non ci sarà niente di sbagliato, sarai il punto di riferimento, l’amerai e ti sentirai importante, e finalmente smetterai di spenderti inutilmente in una ricerca che potrebbe non avere un senso.
Ti aspetterò, dietro quella collina, dove le mie braccia hanno scoperto il calore dei tuoi abbracci.