Matteo Pagni – Destino
Siamo testimoni e vittime del tempo in cui viviamo.
Siamo testimoni e vittime del tempo in cui viviamo.
Nel grande gioco del mondo il mendicante è indispensabile quanto il re, lo sbandato vale quanto il potente e il militare.
Diciamo che nulla dura per sempre, poi capita che li incrociamo per strada, mano nella mano, due anziani che hanno dimenticato la fine e che, come ogni altro, lasceranno questa vita ma senza dubitare che il loro amore proseguirà come la strada che stanno percorrendo. Osservandoli, commuovendoci, abbiamo l’opportunità di aprire gli occhi e accettare che se nulla dura è solo perché siamo noi per primi a definire la distanza tra il possibile e l’irraggiungibile, i confini tra noi e gli altri, il criterio secondo il quale qualcosa esiste o no. Pensiamo troppo alla fine, loro invece forse alla fine non ci hanno mai pensato, né ci penseranno.
Se la fortuna non coadiuva gli sforzi vanno a vuoto.
Se amare significa io e te, respirare in due in un solo respiro… se amare significa tutto questo, non mi spiego perché sei volata.
Tutto ha un senso, un susseguirsi di circostanze, un ciclo continuativo. La vita ci svela il nostro destino.
Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.