Albert Camus – Morte
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Quando sei nato tutti ridevano ma tu piangevi, quando morirai tutti piangeranno ma tu… Riderai!
Ci si avvicina alla fine del viaggio. Ma la fine è un traguardo, non una catastrofe.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
Per molti quest’uomo è stato e non è più… destino comune di ogni animale mortale.