Albert Camus – Uomini & Donne
Cultura: l’urlo degli uomini in faccia al loro destino.
Cultura: l’urlo degli uomini in faccia al loro destino.
Se c’è una cosa che ancora non ho capito, è dove cazzo sono andati a finire i ragazzi che ti corteggiano fino allo sfinimento, fino a farti diventare sua.
Ho pensieri freddi che gocciolano dal tetto delle mie emozioni, architettura fatiscente che s’affaccia su una città antica, strade ostruite dalle macerie di guerre combattute sui nervi. E sono donna. Che combatte. Ancora oggi.
Sono convinto tu sia diverso da quello che tu pensi di essere.
L’orrore quotidiano, quello che ti distrugge dentro senza sosta, la violenza delle parole, la violenza sulla mente che ti costringe a non essere te, perché in fondo, come te stessa non vai mai bene. Tanto, qualunque cosa tu faccia sei sempre in balia dei suoi cambiamenti d’umore. Ascoltare quelle parole che sembrano finestre sul mondo, ma si rivelano muri dove andare a sbattere, muri che feriscono la propria dignità, quelle parole che come coltello ti uccidono lentamente e ti domandi, cosa ci stai a fare a questo mondo. Poi arrivi tu e ti prometti di occuparti di te. Nessuno, se non tu, puoi farlo, iniziando a rispettare la tua dignità di persona. Non è facile, ma ci puoi provare.
Lei: Si sentiva al sicuro, protetta, a “Casa”.Lui: Ogni volta che la sentiva, i suoi occhi “Vivevano”.
La monogamia è un fatto culturale più che un istinto innato.