Protagora – Uomini & Donne
L’uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono.
L’uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono.
Gli accidenti, cercare di cambiarli: è impossibile. L’accidentale rivela l’uomo.
L’odore della pelle di alcuni uomini è inebriante, sprigiona virilità, dolcezza e forza al tempo stesso. È la prima cosa che comincio ad amare in un uomo, come animali ci annusiamo ci scegliamo, dovremmo amarci semplicemente così.
I nostri percorsi, secondo delle parallele convergenti in un punto dell’infinito, ci hanno condotti l’una nella vita dell’altro. Le stesse parallele non più convergenti ci portano in punti non definiti. Verso l’ignoto basta che non sia un buco nero.
L’uomo è un continuo divenire e trasformarsi in diversi se stessi, sconosciuti ai precedenti.
Penetrare con lo spirito nell’essere di una fanciulla è un’arte, ma saperne uscire è un capolavoro.
Conosciamo le persone per ciò che vogliono mostrarci e se ci dice bene non ci riveleranno mai il loro lato “oscuro”, ma tutti ne hanno uno, anche noi. L’importante è rendersi conto che siamo un mondo, che abbiamo milioni di sfaccettature e che la perfezione non appartiene a nessuno di noi.