Albert Camus – Verità e Menzogna
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Ci ammaliamo troppo in fretta, quando perdiamo la fonte del nostro amore… allora ci ritroviamo a far mille cose e ci si adatta a convivere con tutto il resto, cercando di aggrapparsi disperatamente al male minore… e così si “inventano” altre verità.
La verità è un bianco cigno che si specchia nell’acqua azzurra di un laghetto.
Cercate di non mentire, perché è disonesto; non dite ogni verità, perché non è necessario; sì, a tempo e a luogo, una bugia innocua è preferibile a una verità offensiva.
Mentire divenne inverosimile e indispensabile. Una bugia ne chiama un’altra e un’altra e un’altra, fino a fare una collana.
Mi piace parlare con gli altri perché siamo tutti figli di un’esistenza. Se ci parliamo, forse, ci capiamo. Parole ed emozioni. Accendo la televisione. Leggo anche. Solite notizie: fame, guerra, disoccupazione, bisogno, sfruttamento, violenze, potenti e deboli. S’inverte il senso della vita; più che dignità, è un susseguirsi di soprusi. Non si riconoscono le emozioni. Allora, alzo il capo e sospiro. Ma cosa ci diciamo?
C’è chi crede di essere pulito dentro e si permette di giudicare la mia vita o la vita di altri senza sapere nulla. C’è gente che hanno sporcato la loro vita con errori imperdonabili e pensano di pulirsela sputando addosso il loro mal essere interiore con la loro lingua biforcuta. C’è gente in questa vita che dovrebbe capire che la maldicenza, il giudicare, senza sapere o conoscere una persona affondo non la porta da nessuna parte non fa altro che fare del male a chi non conosce altro che i contorni che mostra. Spuntando addosso il veleno che si porta dentro.